L'Antico Rimedio Ancestrale: Il Fiore Rosso

Senti ciò che risuona al cuore ascolta il Fiore Rosso

Prenditi cura delle Radici Profonde del Fiore Rosso

La nonna mi ha trasmesso insegnamenti enormi, sulle Radici Profonde del Fiore Rosso. La sua l’Eredità è l’Antico Rimedio Ancestrale perchè lo trasmettessi ad altre donne.

Mi è capitato di recente, l’estate passata, una bella domenica…in riva al lago con Angelo, il mio compagno. Eravamo a prendere il sole alla Conca d’Oro di Salò, di fronte al monte Baldo, quando all’improvviso il cielo si è coperto con qualche nuvola e così, visto che ero li e non avevo niente da fare, mentre ero sdraiata sul lettino, ho iniziato ad osservare una nuvola e mentre la guardavo lei  ha preso la forma di un fiore con i suoi 4 petali. 

Meravigliata come una bambina ho detto al mio compagno, guarda lo vedi anche tu…era incredibile la nuvola prendeva forma sotto i miei occhi, ed era lì come se l’avessi richiamata io, tuttavia , via via si diradava sempre di più la forma del fiore, sciogliendosi nel blu celeste del cielo.   

 

Beh insomma, in buona sostanza quel fiore mi ha riportato  a quando da bambina con la nonna guardavamo le nuvole e, giocando insieme a lei, ci divertivamo indovinando ciò che raccontavano quei segni e quelle linee. Il mio sguardo inseguiva le nuvole e la nonna  mi narrava dei racconti sul significato che dava a quelle forme nel cielo, che poi come un mandala si diradavano, cambiavano forma…e così, magicamente, cambiavano anche le storie che mi raccontava.

Ricordo un giorno in particolare e voglio condividerlo con te.

Proprio quel giorno guardavo con la nonna una nuvola a forma di fiore e questo accese un racconto, da parte della nonna, che apri un canale in me, del tutto inaspettato.

La Conoscenza di Qualcosa che va Oltre , che ha completamente modificato la mia vita

Magari anche tu vuoi capire cosa ho realmente scoperto, magari allargare lo squarcio sul velo che è stato messo sulla nostra vita.

La nonna quel giorno mi disse:

“Sai Carlita ognuna di noi donne è seguita da un fiore, è rosso, è un Fiore Rosso. Meno questo Fiore è integrato e radicato nella vita di una donna, tanto più si dirada fino a sparire con il primo soffio anche lieve di vento.

Come quella nuvola anche tu tesoro sei giocherellona e scherzosa, e lasci emergere il tuo fiore rosso, tuttavia accade talvolta che passa una folata di vento, una amichetta invidiosa dei tuoi giochi, o un amichetto malizioso e dispettoso che ti procura dispiaceri, magari qualche disagio, oppure il papà  che richiamandoti all’ordine per terminare i compiti ti fa soffrire, ed ecco che allora il Tuo Fiore Rosso scompare, lo metti in ombra, si dirada e non lo vedi più, come quella nuvola, compaiono altre forme e non è detto che siano piacevoli.”

“Uffa nonna, è vero, talvolta sono felice e altre volte no, a volte non voglio incontrare la mia amichetta, a volte cancello dalla testa i rimproveri del papà  e della mamma per quelli che, secondo loro, sono i miei difetti.”

Dai su nonna che cosa è questo Fiore Rosso che fa capolino e poi va via?

“Carlita, è uno stato di Grazia, uno stato avvantaggiato che ti permette di sorridere, è quello stato d’animo che ti permette di superare un interrogazione, un esame a scuola, è la condizione di  Attenzione all’Ascolto dell’Importanza della propria Umanità, è l’esatto contrario di uno stato di necessità, dove ricevi spesso solo punizioni.”

Mio tesoro, dopo tutti giochi i che fai, è rilevante che ti chiedi: ma cosa è veramente importante?

Ed è con questa domanda che ritorno qui sul mio lettino in riva al lago alla Conca d’Oro di Salò a ricordare gli insegnamenti della nonna.

Ma cosa è veramente importante?

Ricordo che lo chiesi alla nonna, curiosa di conoscerne la risposta.

“E’ l’Umanità  Carlita, la nostra Umanità “

Tutto quel che potevo fare allora è stato chiedere: ma cosa è l’Umanità , nonna?

“E’ il passo che trasforma ogni cosa, è l’unico momento che conta, la capacità  di commuoversi davanti al mistero, come ad esempio  davanti al mistero dell’incontro con un’altra persona, oppure davanti al mistero di una Luna Piena che splende nel buio della notte.”

Ma qual è questo Mistero?

“Carlita noi donne siamo così abituate a pensare agli scenari più catastrofici che potrebbero verificarsi, che di solito esageriamo alla grande.

Abbiamo dimenticato che la nostra Natura è Ciclica, il Mistero è la Natura Ciclica dell’Universo della Donna, teso al raggiungimento di un equilibrio.

Il Ciclo immortale di Morte e di  Rinascita di tutto ciò che ci riguarda.

Il Ciclo della Luna, le fasi di Luna Piena e Luna Nera.

La natura ciclica che hai dimenticato è stata cancellata, sottratta, snaturata , sradicata nelle sue radici profonde.”

 

Carlita, prenditi cura delle Radici Profonde del Fiore Rosso.

“Oggi il nostro compito è quello di riappropriarci di questa consapevolezza.”

Le sue parole risuonano ancora nei miei ricordi. La nonna diceva che tutto ciò che è grande è nella tempesta, che è rilevante incontrare l’ombra, scendere nella profondità  delle nostre radici, o meglio è possibile scendere nella profondità  delle proprie amarezze per trasformarle nell’avvicinare forze contrapposte, nella comprensione del valore altrui…riportando il buio della notte alla Luce della Luna Piena.

E’ Importante che qualcuno ti ricordi la tua natura ciclica. Già , perchè noi donne siamo immerse nella nostra natura ciclica.

Senti ciò che risuona dentro, senti ciò che arriva al cuore, ascolta il messaggio che ti riallaccia alla tua vera natura, qualcosa che è profondamente parte di noi e che abbiamo semplicemente dimenticato.

Sicuramente è un compito arduo, tuttavia dipende da ciò che risuona dentro di te; io ti do un messaggio e lascio che si sedimenti, ascolta se il messaggio fa risvegliare qualcosa dentro di te. Potrebbe dirti che sei sulla strada giusta, che sei in un ciclo vibrazionale, in una spirale di evoluzione e di cambiamento.

Sai, molte cose che prima potevano essere considerate strane o difficili da essere digerite, hanno una tale conferma nella natura ciclica delle cose che è molto confortante. La Natura Ciclica ti lascia comprendere sopratutto che ogni cosa che accade si sposa con tutto il resto, le tenebre con la luce, la pioggia con il sereno, la vita con la morte, il dolore con la felicità …in qualche modo le due cose possono andare a braccetto, in un connubio d’amore.

Ora sai che puoi costruire 2 pilastri e poi sopra poggiarci un ponte che li unisce, li congiunge, in modo che possano risuonare.

Questo è il lavoro che ti propongo di fare

Riportare l’Oscurità  alla Luce.

“Sinceramente nonna, ma si può fare?”

“Si, ogni volta che giochi ad un gioco, giocalo fino in fondo, e alla fine,  si chiude la scatola dei giochi e  si ricomincia daccapo, come si fa con un mandala.

Osserva…una volta all’anno per 3 giorni le ombre conquistano strade e piazze e infrangono l’ordine ed irrompono nelle consuetudini, sconvolgendo tutte le regole. Ecco che ciò che accade segna l’inizio del carnevale, è solo un esempio per dimostrarti che può accadere.

Quando ti colpisce un dolore, una sofferenza, in modo selvaggio e libero, vivilo fino in fondo, portalo alla luce, la nostra natura è ciclica, non può piovere per sempre. La tua natura ciclica fa il resto, fa emergere il tuo Fiore Rosso e crea le condizioni per superare i turbamenti  e per proteggerti dagli inganni.

Cerca di arrivare all’essenza delle cose, non soffermarti alla forma, ogni volta, cerca di vedere le cose per quelle che sono, la loro funzione, non la forma.

Carlita puoi avere padronanza, completo potere degli eventi, arrivando all’Essenza.”

Togli quello che non serve, quello che vedi non è…

Il buio, il dolore, la polvere, i sassi, i drammi, la morte, che incontri, portali alla luce, il tuo fiore rossa avrà  cura di te, ti protegge e trasforma tutto ciò  in qualcosa di concreto, nella sua funzione, nella lezione sostanziale che porta.

Ciò che accade sembra tendere a portarti fuori strada, ti allontana dall’essenza e ti porta alla strumentalizzazione, che non è elevare la tua natura umana, ma creare dei bisogni che condizionano.

Ciò che conta di più è la necessità  di comprendere la Natura Ciclica, perchè prima o poi a tutte accade di dover lasciare una condizione e passare alla successiva…la perdita di una persona cara, il dramma di un terremoto, il furto dei propri beni.

Tutte noi donne ci troviamo talvolta di fronte ad un cambiamento che turba l’equilibrio. La natura ciclica però ti consente di renderti conto che in realtà  quella condizione non esiste, è solo un passaggio.

Approfondire questo insegnamento ti porta nella strada giusta, ti aiuta a scendere alla radici Profonde del Fiore Rosso, e a non guardare tanto l’esteriorità, ma l’interiorità  che ti riporta all’Essenza.

E l’Essenza è che TU SEI UNA DONNA con il Fiore Rosso. Attrai ed affascini sempre più altre donne che desiderano connettersi alla Natura Ciclica, specie se hanno subito un terremoto nell’esperienza personale.

Scendere alle Radici Profonde del Fiore Rosso

significa incontrarsi e mettersi in connessione con le Proprie Antenate, per scoprire che in fondo ad ogni donna c’è un Fiore Rosso amorevole forte e selvaggio che attende di essere riconosciuto.

C’è tutto il peso del mondo che è caricato sopra al Fiore Rosso, ecco perchè è così stremato.

Tutta la polemica contro la ciclicità  della donna parte da questa condizione, che distacca la donna dalla sua verità , dalla forte relazione con la natura ciclica e da tutti i suoi elementi.

Per scendere nelle radici profonde del Fiore Rosso da dove si parte?

Dall’importanza di coltivare una buona relazione con la Madre Terra, perchè la nostra terra è ricca di storia e tradizioni, è un santuario, come il nostro corpo. Diviene quindi importante prendersi cura del proprio corpo.

La bellezza del nostro Fiore Rosso si radica con radici profonde nella Madre Terra.

E’ la composizione del nostro suolo che determina la fragilità  o la consistenza, che impedisce alla casa costruita sopra di crollare in caso di terremoto.

Conoscere la Terra ed intervenire per nutrirla e rafforzarla, per renderla più resistente e più forte di prima, è il primo nei nostri compiti per essere responsabili di questo bene.

Scoprirlo è il primo passo per cambiare.

Scendere alle Radici Profonde del Fiore Rosso è la svolta,  ed ogni svolta parte sempre da un primo passo.

Noi donne ci prendiamo cura della Terra, e la Grande Madre, con il suo nutrimento ci restituisce la Vita, impedendo la chiusura ad uno stato di bisogno, perchè lo stato di necessità  ci rende la vita a pezzi, in quanto diventiamo incapaci di reggere il peso degli eventi.

Per prendersi cura della terra è necessario Accogliere l’altra in quanto diversa, e superare il disagio e la distanza nell’amore, altrimenti questo amore non avrebbe nessuno valore se fosse così facile accogliere chiunque in qualsiasi momento, in qualsiasi situazione.

Madre Terra chiede di essere ascoltata, attraverso i suoi elementi primordiali , il Fuoco, l’Acqua , la Terra, l’Aria…chiede di accorgersi di tutto quell’universo di persone, falso, di buone maniere apparenti, finte, trasformandolo, ben consapevole che sono forze già  presenti dentro di noi, in una ricerca di equilibrio.

Quando questa ricerca di equilibrio non accade, è ben visibile il risultato, lo vedi dallo smarrimento della relazione con il proprio corpo, con iper attività , con malattie,  con stress, con ansia, angoscia, che tentano di buttarti fuori e a non farti rimanere dentro di te, come la tua natura vuole.

Cosi che diventi una donna che si fa male , che non ha più la percezione del pericolo, semplicemente ci cade dentro per mancanza di conoscenza della vita e delle radici profonde del suo Fiore Rosso.

Contattando Le Radici profonde del Fiore Rosso, diventi ciò che sei, una Donna con il Fiore Rosso

Una Donna in relazione con gli elementi della Madre Terra, in modo pratico.

Iniziando dal Corpo, prendendosene cura, tralasciando le etichette e i codici di come si debbano relazionare le persone, tralasciando tutte le imposizioni forzose di comportamento, che quando trascurate prevedono sanzioni, penalità  ed esclusioni dal gruppo, in nome di codici finti che all’occorrenza fulminano l’istinto ed il cuore.

Alla Yurta Solange, nella tenda rotonda, nel luogo sacro nel Grembo della Madre, puoi raggiungere le Radici Profonde del Fiore Rosso a contatto con le tue Antenate e renderti conto della tua umanità , accorgerti del senso della diversità .

Alla Yurta Solange, andiamo incontro alle Nostre Antenate con l’intenzione di recuperare cose che non sono state apprezzate, che sono state lasciate lì nell’ombra, altrimenti queste cose diventano sempre più pesanti. Dobbiamo diventare capaci di guardarci dentro, ed iniziare a tirarne fuori qualcosa, imparare a farle diventare utili.

Spesso in questo viaggio in profondità , all’incontro con le nostre antenate, accade di ritrovare un qualcosa che ci turba, che ci infastidisce, che noi riconosciamo ben visibile in un’altra, alla minima opportunità  che questa ci offre, al minimo gesto che lei esprime e ci sentiamo profondamente ferite. Naturalmente questa cosa, lì alle radici è viva e ci influenza, ci possiede in qualche modo, malgrado la nostra volontà , perchè è li presente in noi.

Se riconosciuta, è un campanello di allarme che c’è qualcosa di noi che sta risuonando in quell’avversione.

La nonna diceva che per cogliere il buio bisogna andare nei luoghi più impensati, ma solo nel buio si vede la luna.

Oggi i luoghi si riempiono di rumori, per cercare il silenzio bisogna andare nel bosco , ma non essendo più abituate al silenzio ci sentiamo a disagio.

E’ un arcano cammino

E il Fiore Rosso completa l’Opera.

Carlita Moon Mother

Esperta Narratrice Ancestrale in attivazioni energetiche al femminile, in metodi energetici di Guarigione e Armonizzazione del Corpo e dell’Anima.